L’azienda vitivinicola irpina Sertura è frutto della forte passione e della lunga e intensa esperienza in campo agronomico del suo proprietario, Giancarlo Barbieri.

Il desiderio di Giancarlo era quello di fondare una realtà nella quale poter esprimere nel miglior modo possibile il carattere e i sapori del territorio irpino da lui ben conosciuti.

Con un team di collaboratori molto giovane e motivato prende avvio la produzione di Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Aglianico e Taurasi con uve provenienti da quattro ettari di vigneti di proprietà dislocati in tre aree DOCG dell’Irpinia.

Iniziando con circa 20.000 bottiglie, l’azienda cresce e incrementa i suoi numeri, attestandosi in breve tempo come marchio riconosciuto per la qualità e la purezza dei suoi nettari d’uva.

Bianchi e rossi diffusamente apprezzati per il loro carattere tipicamente irpino, duro ma anche generoso, di cui vogliono raccontare l’eterna vocazione alla viticoltura.

Vini che portano in tutt’Italia e all’estero il gusto più genuino di un terroir rigoglioso e ricco di peculiarità, immediatamente riconoscibile al palato e per questo unico e inconfondibile.

Ottenuti da un approccio tecnico che prevede l’accurata selezione di uve autoctone, vinificazione in purezza e uso sapiente dei legni per conferire carattere ed esaltare i sapori di un prodotto che ha fatto dell’Irpinia una delle aree protagoniste nel panorama enologico mondiale.

Oggi Sertura conduce con orgoglio e convinzione il suo progetto di valorizzazione del territorio irpino, contribuendo alla sua sempre maggiore e migliore conoscenza.

E lo fa con la stessa passione presente fin dalle prime raccolte. Per portare, in tavola e sui banchi d’assaggio, uva, anima e cuore.

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